lunedì 29 giugno 2009

Divina: divino o di vino?

Ieri ho letto un articolo di un giornale locale in cui si illustrava la posizione della Lega in merito all'utilizzo di alcune palestre come luoghi di culto per gli appartenenti alla fede islamica.
Siamo alle solite: dicono che prima di permettere una cosa del genere si sarebbe dovuto sentire il parere della cittadinanza...
Lo ridico: "siamo alle solite!". Se non ricordo male consultazioni per decidere su questioni simili siano già state bocciate in un passato non remoto perché anticostituzionali violando almeno l'articolo sullo sviluppo della personalità umana e sulla libertà di culto:

Art. 3: "... E' compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine ... e sociali... che impediscono il pieno sviluppo della persona umana..."

Art, 19: "Tutti hanno diritto di professare liberamente la propria fede religiosa in qualsiasi forma..."


Secondo me vanno letti assieme: come si può pensare di garantire lo sviluppo della personalità ed al contempo negare spazi alla preghiera, di qualunque religione sia?

Divina, il divino Divina, "divino" in quanto ertosi difensore della cristianità, ma forse... più "di vino" che "divino", permettendosi affermazioni riportate nell'articolo in cui dice che il 20% delle attività che si svolgono in moschea è di preghiera, mentre l'80% promuove attività anche contro le norme italiane... Divina, ci sei? Voglio la dimostrazione di questi dati!
Ok... vabbè.... interpretiamolo assumendo che stesse parlando a braccio, informalmente, per cui interpretiamo quei numeri non secondo il loro senso proprio, quantitativo, ma qualitativo. Dunque parafrasando:

"La maggior parte delle attività che si svolgono in moschea va contro le norme italiane"


Ho sentite tante di affermazioni del genere da parte di leghisti per le quali mi chiedo come mai non siano sistematicamente partite denunce per diffamazione dalle parti lese, ma... a quanto pare il buon di vino Divina non è così tanto di vino quanto divino: non ha detto

"... contro le leggi italiane"

ma

"... contro le norme italiane".


Mica da poco la differenza fra leggi e norme: non sono termini intercambiabili, assumendo il secondo molti più significati, che per esempio permetterebbero di riparafrasare come segue:

"Attività che promuovono la diffusione di usi/costumi/modi di vivere non in sintonia con quelli del popolo italiano".

e con questa interpretazione il divino Divina si salverebbe il c..o davanti ad un'eventuale denuncia: avrebbe semplicemente ribadito che chi proviene da altre culture porta con se un certo bagaglio culturale, dunque anche costume sociale, diverso dal nostro e con la sua polemica non avrebbe fatto altro che riconfermare ai suoi elettori la propria posizione reazionaria rispetto a certi cambiamenti.

Dunque il divino Divina è inattaccabile legalmente, ma mi aspetto che avrà passato al comune cittadino il seguente messaggio, fra le righe:

"Gli islamici? quelli che vanno in moschea? tutti delinquenti!"


Tristezza...

E' un boomerang che ci si ritorcerà contro prima o poi: se tutti ti etichettano con A è probabile che prima o poi tu diventi davvero A... alche tutti diranno a ragione che sei A, come dicevano.

Mister_NixOS

mercoledì 24 giugno 2009

Profilo psicologico secondo Jung

Qualche tempo fa l'amica kinnie51 ha invitato a provare un test per individuare il proprio profilo psicologico e che trovate alla pagina:
Profilo psicologico secondo Jung
L'ho trovato abbastanza divertente. Non mi riconosco in pieno nei pregi che mi attribuisce, forse più nei difetti, ma... ho sempre ritenuto le autoanalisi poco attendibili... come d'altronde i risultati di questi microtest... Comunque sia eccone il risultato:

Questo tipo introverso intuizione è probabilmente il più astratto di tutti i 16 tipi. Distaccato e intellettuale è dotato di una personalità complessa. È creativo, curioso ed è capace di percepire molto rapidamente e prima degli altri le possibilità o potenzialità che una situazione presenta. Possiede una grande capacità di concentrazione ed ha una notevole capacità di sintetizzare in maniera immediata le informazioni che riceve. Presta però una scarsa attenzione ai dettagli. Come tutti gli intuitivi, è stimolato dai nuovi problemi da risolvere. Riesce ad elaborare soluzioni originali ed argute ma è poco interessato dal metterle in pratica. La sua funzione inferiore è la sensazione. A questa caratteristica si aggiunge la sua introversione. Il risultato è una bassa propensione ad immergersi nel mondo o a cercare di dominarlo. Può avere difficoltà a prendere delle decisioni. Si muove con maggiore destrezza ed audacia nel mondo delle idee che in quello materiale. La forza delle idee può essere tale da fargli compiere delle imprese anche straordinarie, ma questo tipo corre il rischio di trascurare aspetti importanti della realtà e di perdersi nei suoi pensieri. È comunque sicuramente più adatto ad avviare un progetto che non a stabilizzarlo o a gestirlo quando è diventato maturo. Malgrado una frequente timidezza in ambito sociale, possiede una marcata sicurezza o forza interiore. È molto indipendente, poco influenzabile, scettico. Sovente capace di ironia. Nelle situazioni di crisi o molto complesse sa mantenere la calma ed esser paziente. È in compenso molto impaziente con i dettagli di routine. Grazie alla sua funzione secondaria, il pensiero, è una persona molto logica e analitica. Possiede pertanto un’ottima capacità di organizzare le sue intuizione. È molto aperto alle nuove idee. Sul piano delle relazioni possiede una certa difficoltà di comunicazione: la sua tendenza ad essere astratto e intellettualmente preciso rischia di renderlo poco chiaro ai comuni mortali! Inoltre non è particolarmente portato a prestare attenzione agli aspetti che appartengono alla sfera emotiva e sentimentale. Esteriormente viene percepito come una persona calma e riservata. Sul piano professionale può svolgere lavori intellettualmente impegnativi. È bene che eviti lavori con dettagli di routine. Le sue capacità di sintesi e innovazione possono essere preziose per risolvere problemi anche molto complessi.


Provate anche voi e ditemi quanto vi sembra rispecchi voi stessi.

Mister_NixOS

martedì 23 giugno 2009

Economia dell'uomo della strada

L'uomo della strada, ignorante di economia, di poca memoria, di scarsa capacita d'analisi, non può che affidarsi ai ricordi dei suoi vecchi, per comprendere se la società è mutata rispetto ai "bei vecchi tempi". Così va dal padre e gli chiede:

U(omo della strada): papà , quando hai comperato questa casa?
P(adre): nel '72.
U: quanto l'hai pagata?
P: 10 milioni.
U: solo?
P: beh, gli stipendi allora erano diversi. Facevo l'operaio e prendevo circa 100 mila lire al mese, che valevano ben più dei mille euro di oggi, che prendi tu oggi...
U: vediamo un po'... prendevi circa 100 mila lire e 10 milioni sono... uhm... ah sì! devo fare la divisione (e benedetta la maestra!)... fa 100. Dunque valeva circa 100 stipendi di allora... ora quanto vale?
P: ora, ristrutturata a nuovo vale circa 350 mila euro.
U: ... e pensando che io ne guadagno poco più di mille al mese, facendo il tuo stesso lavoro... oddio... sono circa 300 stipendi! si è passati da 100 stipendi a 300 stipendi...
P: non invidio voi giovani d'oggi...


Morale: indipendentemente dalle cause per le quali i prezzi sono così alti, per avere in Trentino lo stesso potere di acquisto di immobili di 40 anni fa, gli stipendi dovrebbero essere circa il triplo. Altrove... dipende dalla zona: ho trovato annunci immobiliari in Veneto a prezzi che qua non sono neanche lontanamente immaginabili per quanto bassi. Altrove ancora però è peggio.
Alcuni mi dicono che la crescita dei prezzi, sempre distaccata dagli aumenti di stipendio, ha avuto un impennata con l'avvento dell'euro (o subito dopo...). Non sono in grado di valutare questa affermazione (non tanto diverso dall'uomo della strada), ma ... non ritengo non sia plausibile che le speculazioni legate al cambio di moneta ci siano state anche nel settore edilizio. Beh, in tal caso il popolo italiano starebbe pagando per quello che è: in parte un popoletto di imbroglioni arraffatori, la cui "furbizia" gli si è rivoltata contro.

Tenete la persona "intervistata", operaio, non solo è riuscito a pagarsi da solo il mutuo in tempi ragionevoli, ma ha mantenuto moglie e due figli, vivendo al contempo più che dignitosamente.

I milleuralmese sono una buona parte degli italiani, essendo lo stipendio medio di poco superiore: circa 1200 euro/mese...

Mister_NixOS


mercoledì 17 giugno 2009

Divisioni ed intelligenza umana

Tranquilli: non voglio parlare di matematica.

Il gruppo A si divide nella sostanza, ma non nella forma in due sottogruppi A1 ed A2, antagonisti, anzi direi proprio nemici. Formalmente formano ancora un unico gruppo, A, che persegue gli stessi obiettivi, ma nella realtà c'è appunto questa divisione. Sparlano gli uni degli altri per mesi, anche al di fuori del gruppo, accusandosi delle malefatte e/o intenzioni peggiori, poi la pace apparente... mesi di tregua, supervisionati da un esterno che cerca di chetare le acque prima di decidere il da farsi per riassettare il gruppo A che deve tornare di fatto unito.

Ad un certo punto un elemento di A1 manda un'email a tutti quelli di A, dunque anche quelli di A2, in cui si propone come prossimo referente di A, incoraggiando a seppellire le asce di guerra, promuovendo uno spirito costruttivo e di collaborazione... benissimo, direte, ma... contestualmente a questi messaggi di speranza per un futuro assieme, migliore di un passato (/presente) che non può più continuare, spala una valangata di merda su quelli del gruppo A2, rimarcando con forza la sua interpretazione del passato ed insultandoli pesantemente. Scopro inoltre che omette di mandare l'email proprio a quelle persone che maggiormente attacca (implicitamente, non esplicitamente: non fa mai nomi), che naturalmente scoprono in men che non si dica quanto avvenuto, avvertite da amici del sottogruppo A2.

Questo comportamento oltre che scorretto, mi sembra un'offesa all'intelligenza umana, per diverse ed ovvie ragioni.

D'altronde siamo abituati ad assistere quasi quotidianamente a tali comportamenti sull'arena politica che ci viene mostrata in televisione... dunque di che mi meraviglio?

Mister_NixOS

lunedì 15 giugno 2009

Alzati e cammina (ma censurati!)

Sorto o risorto? forse risotto, quello che sto per mangiare... no anzi... che vorrei mangiare: oggi preparo zucchine bollite, patate lesse e wurstel... ma non doveva essere questo il punto centrale del post... di che volevo parlare? Ah ecco! Ci sono! Nel senso che "ci sono"... Non sono chiaro? uhm... esplicitiamoci maggiormente:

ci sono, sono proprio io, nome e cognome: sorgo dal mio nick!

Nascita o rinascita? sorto o risorto? direi semplicemente svelato un segreto, che però già tanti conoscevano bene: in fondo non era difficile identificarmi, leggendo bene i miei post, in particolare quanti parlavano del mio coro.
Ho semplicemente deciso che, dopo due anni di blog, non ha più senso continuare a celare i miei pensieri dietro un nick, distaccato dalla mia vita reale, quella in carne ed ossa.
A che pro? Inutile negare che in certi momenti l'anonimato fa comodo: ci si può permettere di parlare con leggerezza di questioni che tanto leggere non sono, si può raccontare della propria vita personale senza paura di essere giudicati/discriminati o di far del male a qualcuno, di cui si racconta, ma... insomma eccomi qua, nudo fra di voi.

Prima di pubblicare il mio nome ho naturalmente dovuto però apportare delle modifiche al blog (e non ho ancora terminato): ho cancellato alcuni post che avrebbero ferito alcune persone e, per stupide ragioni che non vi racconto, ne ho ripubblicati altri, perdendo però alcuni vostri commenti.

Alcuni di voi, quelli che mi leggono da tempo, rimarranno forse esterefatti per alcune cancellazioni, ma non potevo fare diversamente: se vorrete ve ne spiegherò le ragioni davanti ad una bella birra.
Alcuni vecchi post sono però scomparsi momentaneamente: riappariranno ancora più vigorosi, mutatis mutandis.

Insomma, per non fare del male ad altri (ed a me stesso...) mi sono dovuto autocensurare,

Ho deciso comunque di lasciare alcuni vecchi post anche se un po' stupidi, malscritti, talvolta fraintendibili. Non prendetemi sempre troppo sul serio... o dovrò farlo anche io...

Mister_NixOS

P.S.
oddio con che post del cavolo vengo alla luce... Vittorio, alzati e cammina!!!